6 ottobre 2011

Interrogazione sulla frana in via Casilina


Al Sindaco di Labico, con richiesta di risposta al primo Consiglio Comunale utile e contestuale iscrizione del punto all’odg



I sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco, per sapere, premesso che:

-          il giorno 1 ottobre 2011 una frana ha causato l’interruzione della strada statale n. 6 Casilina, una importante arteria di collegamento, con conseguenti enormi disagi, sia per i cittadini labicani, sia per l’intenso traffico veicolare di attraversamento del territorio labicano;
-          a quanto risulta la frana sarebbe stata determinata da cause non naturali imputabili a lavori che si stavano svolgendo sul costone tufaceo sovrastante la strada;
-          i disagi sono aumentati a causa della lentezza con cui si sono iniziate a predisporre adeguate informazioni agli automobilisti che, per diverse ore, sono arrivati ignari fino al punto dell’interruzione e solo l’impegno della protezione civile ha impedito conseguenze ancora peggiori;
-          anche il servizio di trasporto pubblico viene fortemente penalizzato da questa situazione e per molti studenti è molto difficoltoso recarsi a scuola a Valmontone o a Colleferro;
-          a parte la possibilità di utilizzare altri assi viari, come la via Prenestina o l’autostrada, con chilometraggi di gran lunga superiori, vi sarebbe la possibilità di individuare della viabilità alternativa, attraverso l’adeguamento di alcune strade secondarie che uniscono il territorio di Labico e quello di Valmontone;
-          non si hanno notizie sui tempi di soluzione di un così grave problema e la sensazione di assenza dell’amministrazione è palpabile;


quali azioni abbia posto in essere l’amministrazione per ridurre i disagi e per individuare in tempi rapidi la soluzione del problema;
se il Sindaco abbia posto in essere tutto quanto in suo potere per garantire la percorribilità delle strade secondarie che collegano Labico e Valmontone;
quando si prevede che verrà ripristinato il tratto della via Casilina attualmente interrotto;
se il Sindaco abbia intenzione di chiedere che vengano accertate eventuali responsabilità su quanto è successo e se intenda promuovere conseguenti azioni a ristoro del danneggiamento subito.

3 ottobre 2011

Interrogazione lavori via Casilina




Al Sindaco di Labico, con richiesta di risposta al primo Consiglio Comunale utile e contestuale iscrizione del punto all’odg


I sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco, per sapere, premesso che:

-          da diversi mesi sono in corso i lavori di rifacimento dei marciapiedi lungo la via Casilina e i cui cantieri stanno creando molti problemi, sia al traffico veicolare, sia a chi percorre la strada a piedi;
-          per quasi tutta l’estate è addirittura mancata l’illuminazione, con grave pericolo per i pedoni che – a causa dell’inagibilità di un lato della strada – si trovavano costretti ad attraversare, anche più volte, la sede stradale;
-          con l’avvio dell’anno scolastico, la preoccupazione per i genitori e i nonni che accompagnano i bambini a scuola è aumentata ulteriormente, a causa delle difficoltà di parcheggio, l’impossibilità di camminare lungo un lato della strada e la pericolosità di attraversare;
-          appare evidente, anche per chi non ha una specifica competenza, che in molte circostanze le condizioni dei cantieri sono state ben al di sotto degli standard di sicurezza imposti dalla normativa vigente e, nonostante le segnalazioni e qualche intervento da parte della ditta che esegue i lavori, la situazione appare tuttora insufficiente, come dimostra, ad esempio, la completa assenza delle prescritte segnalazioni luminose;
-          dalla documentazione relativa all’appalto risulta che la ditta sia riuscita ad ottenere l’appalto grazie all’ottimo punteggio ottenuto nella cosiddetta “parte tecnica” dell’offerta, ossia quella soggetta ad una valutazione discrezionale da parte della commissione di gara; in questo modo la ditta si è aggiudicata un appalto nonostante l’irrisorio ribasso contenuto nell’offerta economica (inferiore al 3 per cento);
-          la parte tecnica dell’offerta comprendeva anche l’organizzazione del cantiere e il punteggio ottenuto è risultato essere il massimo stabilito dal capitolato di gara; in pratica, secondo quanto promesso in sede di gara, a Labico si sarebbe dovuto realizzare un cantiere ineccepibile sotto il profilo della sicurezza, mentre era in tutta evidenza privo dei requisiti minimi;


Quali provvedimenti intenda adottare l’amministrazione comunale per garantire che il prosieguo dei lavori avvenga garantendo la massima sicurezza lungo la via Casilina, sia per gli automobilisti, sia e soprattutto per i pedoni;

in che tempi si preveda verranno ultimati i lavori di rifacimento dei marciapiedi.

1 ottobre 2011

Diamo i numeri


Ogni tanto mi piace perdere tempo a pensare a qualche sciocchezza. Una sciocchezza che gira da un po’ di tempo in internet e, in particolare, su facebook è una presunta congiuntura favorevole data dal fatto che in un mese di 31 giorni capitino 5 volte tre particolari giorni della settimana (ad esempio sabato, domenica e lunedì. Una rarità tale da capitare ogni 823 anni. Intanto sappiamo che, essendo sette i giorni della settimana, tre giorni consecutivi capiteranno per forza cinque volte in tutti i mesi con 31 giorni. Questo succederà quindi 8 volte in un anno (gli otto mesi di 31 giorni). Se poi consideriamo le possibili combinazioni di giorni (s-d-l oppure m-g-v) ci accorgiamo che sono appena sette (ovviamente quanti sono i giorni della settimana). Quindi, statisticamente, ognuna di esse capiterà almeno una volta all’anno. Se proprio vogliamo complicarci la vita e considerare eccezionalmente fausta una particolare combinazione in un determinato mese diciamo che sarà difficile aspettare più di dieci anni, ma non si arriverà certamente mai ad ottocento. Ad esempio, per verificare quanto sia stata eccezionale la combinazione sabato-domenica-lunedì in ottobre è sufficiente fare un salto indietro nel tempo con un calendario perpetuo (si fa agevolmente in excel) e scoprire che l’evento miracoloso si è verificato nel 1983, 1988, 1994 e 2005. Non esattamente ogni 823 anni…

29 settembre 2011

AAA Maggioranza cercasi

 Berlenghi: "Comune inadempiente sul bilancio, rischia scioglimento

"Secondo il Testo Unico degli Enti Locali il consiglio comunale avrebbe dovuto approvare il rendiconto di bilancio del 2010 entro il 30 giugno di quest'anno e gli equilibri di bilancio del 2011 entro il 30 settembre. Quest'ultimo, grave, inadempimento potrebbe addirittura portare allo scioglimento del consiglio comunale e, come è già successo in passato, il Prefetto dovrà intervenire per costringere il sindaco a rispettare la legge". Lo dichiara Tullio Berlenghi, capogruppo di Cambiare e Vivere Labico, che aggiunge: "a Labico non c'è più una maggioranza, nessuno si preoccupa di amministrare e la cittadinanza è completamente abbandonata a se stessa. Ormai sono passati tre mesi dall'ultimo consiglio comunale e il sindaco non dà segni di vita, nonostante la legge imponga l'adozione di alcuni provvedimenti. E' noto però che i nostri amministratori hanno una visione molto personale delle regole. Se ne inventano di punitive e liberticide per gli avversari e i non allineati (come il rifiuto di concedere gli spazi pubblici), si aggirano o si disapplicano quando a rispettarle dovrebbero essere loro".
"E' facile comprendere che il sindaco tema la convocazione del consiglio comunale, visto che dall'inizio della consiliatura ben tre consiglieri che sono usciti dalla sua maggioranza e che, in tutti e tre i casi, le loro dimissioni sono state accompagnate da durissime lettere di critica. Purtroppo per lui però – conclude Berlenghi - non gli sarà possibile sottrarsi al confronto e noi dell'opposizione siamo determinati a mettere sul tavolo le numerose problematiche causate dall'inerzia e di una maggioranza che questo paese non merita".

Interrogazione affidamento trasporto scolastico


Al Sindaco di Labico.

Per sapere, premesso che:

l’amministrazione comunale aveva indetto una gara, mediante procedura aperta, per l’affidamento del trasporto scolastico per gli anni scolastici dal 2011 al 2016;
non risulta che vi fossero elementi di irregolarità nella procedura individuata dagli uffici;
il Sindaco, in data 1 settembre 2011, ha emanato un decreto sindacale per la sospensione della gara;
come viene spiegato nella premessa del provvedimento del Sindaco, la principale motivazione della sospensione andrebbe individuata nella lettera mandata dalla ditta Cilia il 17 agosto, con la quale denunciava la carenza “dei requisiti di congruità rapportati al criterio di aggiudicazione prescelto rendendo impossibile l’inoltro di un’offerta in quanto gli oneri, con particolare riferimento alle passività correlate al lavoro dipendente, supererebbero abbondantemente la base d’asta rendendola consequenzialmente antieconomica”;
come ammesso nello stesso provvedimento del sindaco, il nostro comune è attualmente privo di una figura che ricopra l’incarico di responsabile di un servizio importante e delicato come quello che si occupa di pubblica istruzione, cultura e affari sociali;
il sindaco sembra paventare il rischio che le ditte che hanno partecipato alla gara potrebbero avere un comportamento “dissennato” e non rispettare i diritti dei lavoratori;
il sindaco ha, di fatto, ordinato una sorta di “affidamento diretto” del servizio per il periodo di sospensione della gara proprio alla stessa ditta che ne aveva chiesto la sospensione;


-         a quali conclusioni siano pervenuti gli approfondimenti chiesti con il decreto del sindaco;
-         per quale ragione, di fronte ad una problematica così delicata, non abbia provveduto a chiedere la convocazione urgente del consiglio comunale o, quantomeno, della commissione consiliare competente, come richiesto nella lettera del 9 settembre u.s.

Alle colonne d'Ercole

Alle colonne d'Ercole
La mia ultima avventura