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26 agosto 2011

Lo sport a Labico? Tutto merito dell'amministrazione


Nell’ambizioso tentativo di approfittare di questi giorni di vacanza per mettere un po’ in ordine tra le mie carte mi sono imbattuto nella relazione previsionale e programmatica del bilancio 2011 e ho ritrovato una pagina che mi aveva già colpito quando l’atto era stato portato in consiglio per la sua approvazione. Nella relazione al bilancio si afferma, in sostanza, che tutto quello che è stato fatto per lo sport a Labico è merito dell’amministrazione comunale. L’amministrazione ha dovuto far fronte all’”assenza di privati volenterosi di far rifiorire lo sport locale”. In particolar modo per quanto riguarda il calcio. In pratica – se l’italiano ha un senso – l’enorme lavoro che fanno tutti quelli che – volontariamente e senza alcun vantaggio – si impegnano per lo sport a Labico per i nostri amministratori non esiste. Mi viene in mente la pallavolo, che si affida alla caparbietà e alla dedizione di alcune persone. Penso al calcio, completamente fermo per molti anni, che è ripartito grazie ad un gruppo di ragazzi che – con il proprio lavoro e spesso a proprie spese – ha rimesso in sesto un campo e fatto ripartire un’attività sportiva molto popolare. Sarà stata una svista. Si dirà. In fondo mica chi firma le delibere si prende la briga di leggere quello che propone. Sarebbe una pessima giustificazione, perché darebbe la misura di un quadro amministrativo svogliato e pressappochista, se qualcuno – come il sottoscritto in consiglio comunale – non avesse fatto notare questa aberrazione, offensiva nei confronti di chi sta dedicando volontariamente il proprio tempo ad un progetto di rinascita dello sport labicano. Avrebbero fatto in tempo a modificare la frase e a sostituirla con il riconoscimento e l’apprezzamento dell’impegno del grande lavoro fatto. Niente da fare. La frase andava bene così. E i dieci consiglieri della maggioranza hanno sostenuto compatti che se si fa qualcosa per lo sport a Labico è solo ed esclusivamente merito loro.

10 settembre 2010

Interrogazione sul campo di calcio


Al Sindaco di Labico, con richiesta di risposta al primo Consiglio Comunale utile e contestuale iscrizione del punto all’odg

I sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco, per sapere, premesso che:

-          dopo diversi anni di assenza, finalmente a Labico si nuovamente costituita una squadra di calcio;
-          per gli allenamenti e le partite è necessario poter usufruire degli impianti sportivi presenti nel nostro comune, la cui manutenzione negli ultimi tempi è sempre stata curata in modo particolare proprio dalle persone che stanno dando vita alla squadra di calcio di Labico;
-          il gruppo di persone è lo stesso che ha organizzato il memorial che si è tenuto a giugno e che, in tale circostanza, ha provveduto a pulire e sistemare sia il campo (sia gli spogliatoi);
-          sembra però che l’amministrazione comunale abbia già consentito – per l’anno sportivo 2010-2011 – l’utilizzo del campo di calcio ad una squadra di Rugby di Palestrina per tre giorni feriali alla settimana, penalizzando così la nascente squadra labicana, alla quale resta la disponibilità di soli due giorni feriali;

se quanto esposto risponda a verità e, in tal caso, quali procedure siano state seguite per stabilire l’assegnazione del campo alla società prenestina;
con quale atto sia stata assunta tale decisione e se vi sia un accordo di carattere economico tra l’ente locale e la società sportiva;
per quale ragione l’amministrazione, pur essendo a conoscenza della nascita della squadra di calcio di Labico, non abbia tenuto conto delle legittime aspettative dei ragazzi labicani che – volontariamente e in modo disinteressato – si stanno impegnando per offrire un’altra opportunità a chi vuole praticare attività sportiva nel nostro paese.

BERLENGHI, SPEZZANO

Alle colonne d'Ercole

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La mia ultima avventura